domenica 13 luglio 2014

Sugli Uffici Stampa un ordine del giorno del Consiglio Nazionale dell'Ordine dei Giornalisti

Come negli uffici stampa pubblici anche in quelli privati la presenza di iscritti all'Ordine è garanzia di professionalità e correttezza



Il Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti, riunito a Roma nei giorni 8, 9 e 10 luglio 2014, ha approvato all’unanimità il seguente ordine del giorno: 
 
Da alcuni anni nella nostra società si sta assistendo a un’esplosione dell’informazione. I cittadini sono bombardati da messaggi e notizie di ogni tipo, provenienti da fonti disparate.
La struttura democratica del nostro Paese non può che vedere con positività tutto ciò, in quanto segno di libertà di informazione e di espressione.



È doveroso, però, segnalare l’incertezza e l’indeterminatezza in cui il cittadino corre il rischio di trovarsi, unitamente all’impossibilità di verificare sempre in modo puntuale la correttezza delle fonti.
Un ruolo sempre maggiore nello sviluppo dell’informazione viene ricoperto dagli uffici stampa, oggi presenti in molte realtà pubbliche e private. In linea con le indicazioni contenute nella Carta dei Doveri degli Uffici Stampa, il Gruppo Uffici Stampa del Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti auspica che, come già avviene nell’ambito della P.A. in virtù della Legge 150/2000, anche nel settore privato all’interno degli uffici stampa sia presente almeno un iscritto all’Ordine dei giornalisti. 

La presenza di iscritti all’Ordine dei giornalisti negli uffici stampa è garanzia di qualificata professionalità, correttezza e tempestività. 

Il Gruppo Uffici Stampa dà mandato al Presidente dell’Ordine nazionale dei giornalisti, di concerto con il Gruppo Uffici Stampa stesso, di verificare la disponibilità e l’interesse del mondo privato in tutte le sue articolazioni nei confronti di tale auspicio.





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