giovedì 5 aprile 2018

"Premio Stampa 2018", a Ferrara il 14 aprile 2018




In occasione della consegna del Premio Stampa 2018,
promosso dall'Associazione Stampa di Ferrara,
 si terrà una riflessione sul modo di fare 
informazione nel calcio professionistico italiano.

(Quattro i crediti formativi per i giornalisti che parteciperanno al seminario)




sabato 31 marzo 2018

Comunicare il rischio su diete, farmaci e vaccini. Corso FPC a Bologna



Comunicare il rischio. 
Diete, farmaci e vaccini: tra mito e realtà

Corsi FPC Crediti: 4

ISCRIZIONI APERTE DAL 1° MARZO
L’Ordine Giornalisti dell’Emilia-Romagna e La Fondazione dell’Ordine
in collaborazione con Società Italiana di Tossicologia (Sitox)Accademia Nazionale di Agricoltura (Ana)Associazione Regionale Giornalisti Agroalimentari e Ambientali (Arga)
martedì 10 aprile 2018
Presso Savoia Hotel Regency
via del Pilastro, 2 – BOLOGNA
PROGRAMMA
9,00 – 9,30 Registrazione dei partecipanti
9,30 – 13,30 Relazioni:
·       Valutare il rischio: il lavoro del tossicologo nel dialogo con la società
Patrizia Hrelia (presidente Sitox)

·       Diete e salute nell’epoca delle fake news
Silvana Hrelia (direttore Nutrition Research Center, professore ordinario di Biochimica della Nutrizione, Università di Bologna)

·       Vaccini e vaccinazioni: la natura delle controversie
Giorgio Cantelli Forti (già presidente Società Italiana di Farmacologia, professore emerito Alma Mater – Università di Bologna)

·       La contraffazione alimentare
Lisa Bellocchi (consigliere Fondazione OdG Emilia-Romagna, presidente Arga interregionale, vicepresidente Enaj)
POSTI DISPONIBILI: 120             EVENTO GRATUITO
Registrati sulla piattaforma SIGEFFine modulo


La Card Open, una buona opportunità per i giornalisti non iscritti alla Casagit



CARD OPEN GIORNALISTI: LA PROCEDURA PER LA REGISTRAZIONE

7 gennaio 2018 - A partire da lunedì 8 gennaio è possibile registrare la Card Open, in distribuzione presso i 19 Consigli regionali dell'Ordine dei Giornalisti che hanno finora aderito alla convenzione: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Trentino-Alto Adige, Umbria, Valle d'Aosta e Veneto.
La carta consente a tutti i giornalisti, non iscritti alla Casagit, di accedere a tariffe agevolate alla rete delle strutture convenzionate con Casagitservizi. Per essere sempre aggiornato, clicca "mi piace" sulla pagina Facebook della Card Open Giornalisti.
Ritira la tua Card Open Giornalisti e registrati. Per accedere a tariffe agevolate alla rete delle strutture convenzionate con Casagitservizi, è necessario portare a termine una semplice e rapida procedura di registrazione della carta.
Puoi scegliere tra due modalità diverse, da smartphone o da pc:
da smartphone
1.     manda un sms al numero 342 4126046 inserendo come testo del messaggio il codice della tua Card Open. Il codice è prestampato sulla card staccabile che trovi nel depliant che hai ritirato presso il tuo Ordine regionale
2.     riceverai un codice di verifica e un link direttamente sul tuo telefono

da pc
1.     accedi alla pagina di registrazione
2.     digita il codice della tua Card Open (è prestampato sulla card staccabile che trovi nel depliant che hai ritirato presso il tuo Ordine regionale) e inserisci il tuo numero di cellulare.

A questo punto la procedura è comune, sia che tu abbia utilizzato uno smartphone o un pc:
3.clicca sul link ricevuto, accedi al modulo on line e compila attentamente tutti i campi: al termine della procedura, riceverai un messaggio di cortesia via e-mail con la conferma di avvenuta registrazione
4. una volta effettuata la registrazione, la tua Card Open è pronta per essere usata: compilala con nome e cognome, vai in una delle strutture convenzionate e potrai subito usufruire delle nostre tariffe agevolate.
Se hai bisogno di aiuto durante la procedura di registrazione, o di assistenza per la ricerca delle strutture più vicine e adeguate alle tue esigenze di salute, chiama il numero verde 800 688 309 (lun-ven, ore 9-18).

Che cos'è la Card Open Giornalisti?
Nata per iniziativa congiunta del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti e della Casagit, la Card Open Giornalisti è un nuovo strumento che dà l’opportunità a professionisti, pubblicisti, autonomi e titolari di contratti atipici non iscritti a uno dei quattro profili Casagit di accedere a tariffe agevolate alla rete delle 1200 strutture convenzionate con Casagitservizi presenti sul territorio in 104 province e composta da studi odontoiatrici, poliambulatori specialistici e case di cura.
Inoltre dà diritto all’accesso a prezzi in convenzione per visite e accertamenti diagnostici al poliambulatorio ALG di Milano (viale Montesanto 7) e per le visite al poliambulatorio Apollodoro Casagit Salute di Roma (1° piano di piazza Apollodoro 1).
Infine, la Card Open consente l'accesso a questi servizi ai familiari del giornalista titolare della carta: coniugeconvivente more uxorio e figli a carico.

Dove posso ritirare la Card Open Giornalisti?
La carta, gratuita e nominativa, è in distribuzione dall'inizio di gennaio presso i 19 Consigli regionali dell'Ordine dei Giornalisti che hanno finora aderito alla convenzione a tutti i colleghi non iscritti alla Casagit e in regola con il pagamento della quota associativa per il 2018.


La FNSI impugna il CCNL del comparto degli enti locali




La FNSI impugna il contratto degli enti locali 

La Federazione nazionale della Stampa italiana ha impugnato dinanzi al Tribunale di Roma l'ipotesi di accordo di contratto collettivo nazionale di lavoro del pubblico impiego, comparto enti locali, nella parte riguardante i profili professionali dei giornalisti. Tali profili sono stati definiti unilateralmente dall'Aran, senza consentire alla Fnsi di intervenire nella trattativa. Per questa ragione, nel ricorso viene chiesto l'annullamento della norma del contratto che disciplina i profili professionali dei giornalisti.

«La regolamentazione dei profili professionali dei giornalisti nel comparto degli enti locali – spiegano il segretario generale della Fnsi, Raffaele Lorusso, e la vicesegretaria Alessandra Costante, responsabile del dipartimento uffici stampa pubblici – non può prescindere da uno specifico tavolo di contrattazione. Agendo unilateralmente, l'Aran non ha rispettato né la legge 150 del 2000, che prevede espressamente l'intervento del sindacato dei giornalisti al tavolo contrattuale, né quanto stabilito dal Tribunale di Roma, che già con una sentenza del gennaio 2006 aveva riconosciuto la piena legittimità della Fnsi a partecipare alle trattative sindacali del pubblico impiego, per la parte riguardante i profili dei giornalisti. La definizione dei profili professionali è un passaggio essenziale e irrinunciabile, ma non può essere fatto sulla testa e in danno dei giornalisti. A nessuno sfugge l'importanza di regolamentare la materia, anche alla luce degli obblighi di pubblicità e trasparenza degli atti e di informazione nei confronti dei cittadini che gravano sulle pubbliche amministrazioni, ma non si può prescindere né dal confronto in sede sindacale, come purtroppo è avvenuto, né dal rispetto dei diritti acquisiti dai giornalisti nel corso degli anni, come si sta tentando di fare. 

La Fnsi è sempre pronta al dialogo. L'auspicio è che lo sia anche l'Aran».
(28 marzo 2018)



Il sindacato del Trentino Alto Adige: «Convinta adesione all'iniziativa della Fnsi»

La consulta sindacale ed il consiglio direttivo del sindacato regionale del Trentino Alto Adige, esprimono la convinta adesione all'impugnazione della FNSI per la violazione del principio di rappresentanza sindacale che l'ha estromessa dal tavolo negoziale del contratto della pubblica amministrazione ed enti collegati.
In un momento storico come quello attuale, caratterizzato dal proliferare di informazioni non verificate, diffuse da comunicatori spesso improvvisati, si riafferma la strategicità della figura professionale giornalistica, a maggior ragione nell’informazione pubblica, a garanzia di imparzialità, obiettività ed etica della comunicazione.
Mentre si esprime forte preoccupazione per la situazione della professione giornalista nel comparto, per la grande disomogeneità di posizioni sul territorio nazionale, per il momento delicato nei rapporti con gli enti pubblici ed in particolare con i dirigenti del personale, si impegna la FNSI a mettere in atto ogni possibile azione, anche di natura politica, per il raggiungimento dei seguenti obiettivi: introduzione di una clausola di salvaguardia per legge, fino ad esaurimento, per i contratti FIEG-FNSI in essere; qualificazione del nuovo contratto della P.A., attraverso l'introduzione degli istituti del CNLG, stabilendo come irrinunciabili: l'autonomia professionale, la flessibilità di orario, l'iscrizione a Casagit e al Fondo complementare e la necessità che il dirigente del servizio sia un giornalista; azione pubblica di informazione chiara e sensibilizzazione dell'intera categoria al fine di fare fronte unitario comune a salvaguardia dei diritti pregressi acquisiti ed a sostegno dell'introduzione degli istituti del CNLG nei nuovi contratti.  


sabato 10 febbraio 2018

Il 28 febbraio a Bologna "Il personal branding del giornalista", corso FPC



Seminario di Formazione Professionale Continua

“Il personal branding del giornalista”
           L’autopromozione dell’addetto stampa

L’Ordine Giornalisti e la Fondazione Giornalisti dell’Emilia-Romagna
in collaborazione con Gus – Gruppo Uffici stampa ER
mercoledì 28 febbraio 2018
Sala ‘Prof. Marco Biagi’, Complesso del Baraccano
                                             Via S. Stefano, 119  BOLOGNA


9:00 – 9:30        Registrazione dei partecipanti
9:30 – 13:30
        
Saluto di Stefano Gruppuso - presidente Gus Emilia-Romagna

Relazioni:
 
-  I punti chiave di comunicazione su cui costruire la propria strategia
-  Dora Carapellese - giornalista

                   - Personal Branding Coaching: impara a valorizzare i tuoi talenti
-  Stella Saladino – esperta di Personal Branding Coaching

                   - Personal Branding su Linkedin
                   - Francesco De Nobili – docente di comunicazione e web presso 
                      l’Università di Bologna

-       Il testo unico della deontologia del giornalista
-       Giovanni Rossi – presidente Ordine Giornalisti Emilia-Romagna


Numero partecipanti previsti 100.
L’iniziativa è aperta al pubblico

EVENTO GRATUITO
Per l’evento ai giornalisti sono riconosciuti 4 crediti formativi

                     Obiettivi: far conoscere la metodologia del Personal Branding Coaching
                     Competenze da acquisire: le tecniche e la metodologia per acquisire 
                       un proprio ‘ personal branding ‘ che sia distintivo e autorevole.




Il contratto del comparto "Istruzione e ricerca" apre all'attività giornalistica




Il contratto della scuola 
apre all'attività giornalistica. 
La Fnsi: «Ora la partita della classificazione»
Sottoscritta in sede Aran l'ipotesi di contratto collettivo nazionale di lavoro del comparto che, all'articolo 59, prevede l'istituzione in tutte le amministrazioni di una specifica area professionale denominata 'Informazione e comunicazione'.
Le ministre Valeria Fedeli e Marianna Madia
Un ulteriore passo avanti nell’applicazione della legge 150/2000 sugli uffici stampa negli enti pubblici è stato realizzato ieri con la sottoscrizione dell’ipotesi di contratto collettivo nazionale di lavoro relativo al personale del comparto “Istruzione e ricerca” sottoscritto in sede Aran dalle organizzazioni sindacali e valido per il triennio 2016-2018.

Dopo la previsione inserita nel contratto degli statali, l’articolo 59 della bozza di contratto prevede infatti l’istituzione per tutte le amministrazioni della scuola e dell’università di una specifica area professionale denominata “Informazione e comunicazione”.


 I nuovi profili prevedono la gestione e il coordinamento dei processi di comunicazione e informazione esterna e interna, la definizione della procedure per la comunicazione istituzionale, il raccordo dei processi di gestione dei siti internet, la promozione e cura dei collegamenti con gli organi di informazione, l’individuazione ed implementazione di soluzioni e strumenti idonei a garantire la costante informazione sull’attività istituzionale delle amministrazioni.

La norma demanda ad un’apposita commissione paritetica sui sistemi di classificazione professionale il compito di approfondire gli ulteriori aspetti applicativi con particolare riferimento all’adesione alle Casse previdenziali e di assistenza dei giornalisti, alla definizione dei percorsi formativi e alle specifiche modalità di articolazione dell’orario di lavoro.

«Questa previsione – dicono Raffaele Lorusso e Alessandra Costante, segretario generale e vicesegretaria della Fnsi con delega agli uffici stampa pubblici – pone le basi per regolamentare l’attività giornalistica nel comparto dell’istruzione e della ricerca


Si tratta di un’occasione non soltanto per far emergere il lavoro che già c’è ma che fino ad oggi non ha ottenuto alcuna forma di inquadramento, ma anche e soprattutto per creare nuove opportunità di lavoro. Ovviamente è soltanto il primo passo perché la completa e articolata definizione dei profili avverrà nel confronto fra Aran e Fnsi in sede di classificazione delle varie categorie professionali del settore pubblico

In ogni caso, va dato atto alla ministra della Funzione Pubblica, Marianna Madia di aver tradotto in atti concreti gli impegni assunti con la Federazione nazionale della Stampa italiana, così come fondamentale si è rivelata la determinazione della ministra dell’Istruzione Valeria Fedeli, che da tempo ha avviato numerose attività di collaborazione con il sindacato dei giornalisti sui temi della formazione».     

(9 febbraio 2018)