giovedì 26 luglio 2018

'Patto di collaborazione' sugli uffici stampa comunali. Siglato tra ASER, OdG e ANCI Emilia Romagna





Aser, Odg e Anci Emilia Romagna: 
al via un 'patto di collaborazione' 
sugli uffici stampa comunali

Un bando-tipo per le selezioni di personale da destinare alle strutture di informazione degli enti; corsi di formazione per addetti stampa e un'ipotesi di protocollo regionale. Questi i temi discussi in un incontro fra i rappresentanti dei giornalisti e il neo presidente dell'Anci regionale, Michele de Pascale.
La presidente dell'Aser, Serena Bersani
Collaborazione sui bandi per uffici stampa, corsi congiunti per addetti stampa, informative periodiche ai Comuni e un'ipotesi di protocollo regionale: sono i temi discussi nell'incontro fra una rappresentanza di giornalisti dell'Emilia Romagna e il neo presidente dell'Anci regionale, Michele de Pascale, accompagnato dal Direttore Fabrizio Matteucci.

La delegazione di categoria era composta dai presidenti dell'Ordine, Giovanni Rossi, e dell'Aser, Serena Bersani e da Fabrizio Piccinini, del Gruppo Uffici Stampa del sindacato regionale.

«È stato un incontro decisamente positivo, perché abbiamo trovato un interlocutore preparato e disponibile», commenta Rossi. «Ci sono tutte le condizioni per continuare a collaborare nel solco del protocollo nazionale fra Anci e Fnsi», afferma Bersani. «Incontro utile sotto molti profili, a partire dalla ricerca delle condizioni migliori per assicurare ai cittadini le forme più efficaci e trasparenti di informazione sull’attività dei Comuni», sottolinea de Pascale.

Il primo obiettivo di Aser e Ordine è un bando-tipo da inviare all'Anci, che tenga conto di obblighi di legge quali, per esempio, l'iscrizione e la contribuzione all'Inpgi e i crediti triennali previsti dalla formazione professionale continua.

In fatto di formazione, si studierà poi un corso con esperti dell'Anci, da ripetere nelle varie province, dedicato in particolare agli addetti stampa, ma rivolto anche ai cronisti che seguono le amministrazioni comunali.

Riguardo i bandi, Ordine e sindacato hanno anche sollecitato la presenza di almeno un giornalista nelle commissioni selezionatrici. Saranno inoltre inviate periodiche comunicazioni a tutti i Comuni associati – 310 in Emilia Romagna – per ricordare i vari aspetti delle materia, dalla legge ordinistica alla 150 del 2000 fino alle ultime norme che hanno introdotto la figura del 'giornalista pubblico'.

Le parti convengono infatti che «elevare sempre più la professionalità negli uffici stampa pubblici, rispettando doveri e diritti degli addetti e degli enti, sia interesse primario e convergente sia dei cittadini sia degli amministratori, nonché dei lettori». Per questa ragione, Ordine e Assostampa intendono incontrare anche i rappresentanti delle altre pubbliche amministrazioni e avviare con loro lo stesso confronto in corso con l'Anci.

13 luglio 2018
@fnsisocial



Nessun commento:

Posta un commento