domenica 5 febbraio 2017

A Bologna l'auto di Giancarlo Siani, giornalista ucciso dalla camorra. Tappa del "Viaggio Legale" in Emilia Romagna



Sabato 4 febbraio ha fatto tappa a Bologna, e vi rimarrà 
per un paio di settimane, la Citroen Mehari verde di Giancarlo Siani, 
giornalista ucciso dalla camorra a Napoli il 23 settembre 1985. 
Aveva appena compiuto 26 anni ed era diventato per le organizzazioni criminali un cronista scomodo per gli articoli che scriveva come collaboratore precario del Mattino a Torre Annunziata.


La sosta bolognese fa parte del “Viaggio Legale” in Emilia Romagna, un’iniziativa articolata in numerosi eventi e promossa da Filt Cgil, Caracò, Libera, Comitato io Lotto, Cgil Emilia Romagna e Cna Fita.
Il convegno di apertura  “ Liberi d’informare: da Giancarlo Siani al processo Aemilia, come cambia l’informazione” si è tenuto nella stessa giornata di sabato alla Cappella Farnese di Palazzo D’Accursio.  Hanno partecipato, tra gli altri, Susanna Camusso, segretaria generale CGIL, Paolo Siani (Fondazione Polis) e Sandro Ruotolo (giornalista). Ha portato il saluto dell’Aser la presidente Serena Bersani.   

L’auto, simbolo della lotta alle mafie e di tutti i giornalisti uccisi, stazionerà nel cortile di palazzo D’Accursio fino al 16 febbraio.


Per ulteriori informazioni:  www.ilviaggiolegale.it/bologna-4-16-febbraio-2017



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